“Il capitano Norvegese” di Giuliano Asti

Il libro di Giuliano Asti, Il capitano norvegese

Leggere il libro di Giuliano Asti è fare un tuffo nel tempo, è il riscoprire la Scandinavia della mia giovinezza a Reykjavík, Oslo, Stoccolma e Copenaghen. Di quando Oslo era una cittadina provinciale con pochissimi stranieri e per poter prendere una birra bisogna va ordinare anche un panino che nessuno mangiava. Oggi il 32 per cento degli abitanti di Oslo sono di origine straniera e la birra la si può bere dovunque.  Quando alcuni giovani italiani si recavano in Scandinavia per spirito d’avventura e non per trovare un lavoro introvabile in Italia o per amore.

Il libro stranamente è completamente assente da ogni riferimento di carattere sessuale eppure negli anni 70 molti italiani venivano in Scandinavia attratti dal mito di una maggiore libertà sessuale.  Una curisosità a pagina 72

Le acque del Mare del Nord, mentre si parla delle isole Føroer viengono chiamate “ le acque mediterranee dell’arcipelago”, un errore curioso forse froidiano.

Si tratta di un libro di piacevolissima lettura che risveglia tanti ricordi in chi conosce la Scandinavia degli anni 70 ed è una bella pietra di paragone per i lettori che sono arrivati negli ultimi anni in Scandinavia. Scopriranno tante cose che oggi appartengono al passato. Buona lettura.

Il libro: Il capitano norvegese: Storie di mare in Nord Europa, di Giuliano Asti, Albatros editore.

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