Gli effetti delle quote rosa nei consigli di amministrazione

Presa Diretta: "Senza Donne"

Il 26 settembre 2011 Rai 3 ha trasmesso un programma di attualità che si chiama Presa Diretta, dal titolo “Senza donne”. Una larga parte dell’inchiesta ha riguardato la Norvegia che è stata presa ad esempio per le politiche sulla parità tra uomo e donna. Si è parlato molto della legge “Gabrielsen” che impone una quota del 40% di donne nei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa. Ma quali sono stati i suoi effetti a nove anni dall’entrata in vigore?

Da dati recenti risulta che dall’anno di entrata in vigore (2002) ad oggi le società interessate (quotate in borsa) si sono ridotte da 640 a 360. Il 30% ha cambiato forma societaria indicando la legge Gabrielsen come motivo improntante (anche se non l’unico). Al netto, il numero delle donne nei consigli di amministrazione è cresciuto di circa due volte e mezzo dal 2002. Oggi i posti ricoperti da donne sono 765, ma molte donne ne ricoprono vari.

Visti i risultati si può parlare di una legge ad alto impatto simbolico, me che di fatto interessa poche e già privilegiate donne. La legge nasconde il fatto che in Norvegia non sono molte le donne imprenditrici e che hanno posizioni di grande responsabilità nel privato, che sono poi le qualifiche tipiche dei membri dei CDA. Diversa la situazione nel pubblico.

Il programma: http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-97cbc237-7305-4d48-90de-5bcab4ef39f4.html
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