“Nykommer” di Tete Kobla Agbota e Åse Thomassen

Esce in questi giorni un libro che ha lo scopo di presentare la Norvegia in tutti i suoi aspetti ai nuovi arrivati. Si tratta di un’impresa impossibile, specialmente se ci si limita a 68 pagine come hanno fatto gli autori Tete Kobla Agbota e Åse Thomassen. Naturalmente quello che a prima vista sembra un difetto del libro, è invece il suo punto forte. Infatti si può leggere e rileggere il libro con molta facilità. Inoltre il libro è diviso in 13 capitoli, un glossario, una bibliografia elementare e una presentazione del Sottosegretario alla cultura e agli affari ecclesiastici, Lubna Jaffrey Fjell, che ci ricorda che, se è compito dei nuovi arrivati imparare a conoscere il nuovo Paese di residenza, è pure un dovere di tutti di stendere una mano ai nuovi venuti.

Tutto questo rende la lettura più agevole e ci si può facilmente concentrare in quegli aspetti della cultura norvegese che interessano di più al lettore. Questa è una dote importante per i suoi letteri che hanno una padronanza molto limitata della lingua norvegese e, forse ancora di meno, della cultura norvegese. Gli italiani residenti in Norvegia vengono citati spesso e non è un caso. Infatti Åse Thomassen è consigliera dell’Associazione Italiani in Norvegia e gli italiani sono i primi immigrati “visibili” del dopo guerra. Il difetto principale del libro è quello di presentare la Norvegia con toni estremamente positivi. Neanche questo tutto sommato è strano, dacchè la Norvegia viene eletta anno dopo anno come il Paese al mondo dove ci si vive meglio. Però un pizzico di critica non guasta mai. Il libro, nato dalla collaborazione di un norvegese etnico e di un norvegese di origine africana, dimostra come la collaborazione sia non solo possibile ma anche fruttuosa ed arricchisce entrambe le parti.

È curioso notare che il titolo “Nykommer” (nuovo arrivato) usato al posto del più comune “innvandrer” (immigrato) ha acceso un vivo dibattito. Ciò dimostra che gli autori hanno centrato in pieno l’interesse non solo dei nuovi venuti ma anche di quelli che da tanti anni sono residenti nel Regno di Norvegia, un paese che purtroppo non è il Regno delle Favole, ma uno dei Paesi al mondo che ci si avvicina di più.

Il libro:

Tete Kobla Agbota e Åse Thomassen, Nykommer: Samfunn, kultur og deltagelse, Kolofon Forlag AS (2009).

A. D. Trivilino

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