No alla violenza politica

L’aggresione subita domenica 13 dicembre dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi offende gravemente la democrazia italiana. Le immagini di un Berlusconi con il volto coperto di sangue ci hanno riempiti di profonda tristezza e di vergogna. Nessuno ci potrà accusare di essere mai stati berlusconiani e continueremo a criticarlo perché è il dovere di ogni appartenente all’opposizione criticare la maggioranza quando c’è da criticarla. Ciò non significa incitare alla violenza fisica ma solo partecipare al confronto e allo scontro delle idee. I nostri avversari politici non sono nostri nemici privati ma sono solo e solamente avversari politici. Per fortuna non siamo in clima di guerra civile. Ciò significa che al di fuori dello scontro politico possiamo benissimo cenare insieme o tifare appassionatamente per la stessa squadra di calcio. Amare la stessa musica ed ammirare le stesse opere d’arte o semplicemente giocare a carte insieme. Il gesto del signor … (non vogliamo darli l’onore di essere citato con il nome) ripetiamo offende la politica italiana. Ci permettiamo di dire che offende tutti gli Italiani in particolare noi residenti all’estero. L’accusa contro Berlusconi di essere un mafioso e corruttore deve essere portata avanti secondo le regole civili, e se ce ne sono gli estremi di legge, condannato dagli organi della giustizia. Non si possono emettere sentenze private. Chi non condanna questa aggressione contro il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed inneggia attraverso mezzi elettronici quali “facebook” , lo ripetiamo e lo ripeteremo sempre, non offende solo Berlusconi, il Governo italiano, la destra italiana ma offende tutti gli italiani ed offende in particolare gli avversari politici del Governo Berlusconi. Cari signori smettetela di offenderci e di offendere la democrazia italiana. Voi non ci rappresentate con i vostri sconsiderati incitamenti alla violenza.

Contestualmente auguriamo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi una rapida e completa guarigione.

Antonio Domenico Trivilino

Questo è il tipo di protesta che preferiamo:

trilussa

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One comment

  1. se vi vergognate voi che siete all estero figutatevi io che in itali ci vivo un italia nella quale non mi riconosco più ormai paese dei raccomandati e nullafacenti per questo vi chiedo se è possibile trovare lavoro la da voi

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