Referendum Costituzionale 2020 sul taglio dei parlamentari

Il Sì ha vinto in modo chiarissimo al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020 sul taglio del numero dei parlamentari. Il Sì ha ottenuto il 69,5% mentre il NO solo il 30,4%. L’affluenza definitiva è stata del 53,84%,

La vittoria del Sì implica la modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione, secondo quanto previsto dalla legge votata dal Parlamento. Il numero dei deputati passerà dunque dagli attuali 630 a 400, quello dei senatori eletti da 315 a 200, inclusi i parlamentari eletti all’estero (8 deputati contro gli attuali 12 e 4 senatori contro gli attuali 6). Oggi c’è un deputato ogni 96 mila abitanti, con il taglio ce ne saranno uno per 151 mila. A Palazzo Madama, sede del Senato, oggi siede un senatore ogni 188 mila abitanti, con il taglio ce ne saranno uno ogni 302 mila. Con la riforma si dovrebbero risparmiare ogni anno 53 milioni alla Camera e 29 milioni al Senato. 

I dati per la Norvegia

Ecco come si sono espressi i cittadini italiani residenti in Norvegia per il Referendum Costituzionale 2020 sul taglio dei parlamentari
Il quesito:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie generale – n° 240 del 12 ottobre 2019?»

SI 68.94% (999 voti) – NO 31.06% (450 voti) – Affluenza: 29.64% – Bianche: 3 – Nulle: 67 – Contestate: 0

Abbiamo letto su pagine e gruppi Facebook di italiani in Norvegia che sono in molti a protestare per non aver ricevuto la scheda elettorale nonostante fossero iscritti regolarmente all’AIRE da molto tempo e di non aver cambiato l’indirizzo, o di averla ricevuto dopo il tempo richiesto per poter votare. Non siamo in grado di giudicare il numero di schede non pervenute o arrivate in ritardo ma preghiamo chi non ha potuto esprimere il proprio parere in questo referendum di protestare per far si che gli indirizzi degli aventi diritto al voto vengano controllati e aggiornati.

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